111205

111205 Lyrics Meanings
by Mario Di Fra

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111205 Lyrics

Fisso il tuo riflesso sul vetro del pullman
E non dallo schermo non se ne accorge nessuno
Nemmeno te, prego non arrivi l’ombra e ti faccia sparire
Ma tremo se, ci si incrocian gli sguardi
Anche da lì, i pensieri son tanti
Vediamoci, si son note tristi aiutami
Se la notte non resisti perdonati
E già mi vedo io da grande per quella foto ne ho passate tante
Lacrime sul viso scivolan senza gocciolare
Ma se dentro sono troppe formano un mare
E con uno sguardo perso fisso il vuoto guarda lascia stare
E ripenso a quella vita a 40 anni con lei lì affianco
Provo a svegliarmi non riesco forse non voglio farlo
Sai che male passare, farsi passare i rimorsi
Ma non quello di iniziare il corso per i soccorsi
Perché senza, tutto questo sarebbe l’ennesimo sogno
Io che speravo tanto non finisse mai quel giorno
Mentre scrivevo catene, dico che va tutto bene
Anche se niente è a posto
Caldo di Moët si
Freddo di Chandon no
Appartengono al passato
Quei Dom Perignon
Tu che sogni lei
E non sai se sogna te
Meglio non rischiare
Ma ci devo provare
Non apro bocca tengo tutto dentro
Non ce la faccio vado avanti a stento
Provo a non pensarci ma mi mangia dentro
Faccio ogni cosa anche se dopo me ne pento
E non so il perché ma lo facevo ti dovevo perdonare
Cerco la persona da coccolare sulla spiaggia vista mare
A metà tra guancia e bocca immaginavo a casa
La seconda ma al riparo nella prima no
Qui non si tratta di stima
Qua vince chi arriva
Aver le palle di dirlo
No, troppa fifa
Che bello esser bambini
Senza mai pensare a un cazzo
Ed io che ingenuo pensavo a quel
Qualcosa di magico quella sera
Mattina di primavera
Meglio di Botticelli primavera
Si lo so, che prima c’era
Sembrava fosse vera
Ma se era
Tutta una scena
Un po’ mi, facevi pena
Dai su prendi la nera
Si perché è finita
L’inchiostro è finito
E non l’ho sostituito
Lo prendo da un amico
La presto ad uno fico
Se Mad c’ha il flow continuo
Io che ti sto vicino
Sono indecisa zitto
Mi hai distolto sguardo
E sostituisci quel filo
Io che poi sento freddo
Se non mi sei vicino
2 rette parallele
Destinare a non toccarsi
2 anime del soul
Nate per amarsi
Ma pur di andare contro il destino
‘Ste si fanno masochiste
E se una fa un passo avanti
La stessa poi si sente triste
Che se l'orgoglio è troppo si rischia poi di farsi male
Ma ricorda anche l'erba, da secca può far male
Caldo di Moët si
Freddo di Chandon no
Appartengono al passato
Quei Dom Perignon
Tu che sogni lei
E non sai se sogna te
Meglio non rischiare
Ma ci devo provare
Non apro bocca tengo tutto dentro
Non ce la faccio vado avanti a stento
Provo a non pensarci ma mi mangia dentro
Faccio ogni cosa anche se dopo me ne pento

Fisso il tuo riflesso sul vetro del pullman
E non dallo schermo non se ne accorge nessuno
Nemmeno te, prego non arrivi l’ombra e ti faccia sparire
Ma tremo se, ci si incrocian gli sguardi
Anche da lì, i pensieri son tanti
Vediamoci, si son note tristi aiutami
Se la notte non resisti perdonati
E già mi vedo io da grande per quella foto ne ho passate tante
Lacrime sul viso scivolan senza gocciolare
Ma se dentro sono troppe formano un mare
E con uno sguardo perso fisso il vuoto guarda lascia stare
E ripenso a quella vita a 40 anni con lei lì affianco
Provo a svegliarmi non riesco forse non voglio farlo
Sai che male passare, farsi passare i rimorsi
Ma non quello di iniziare il corso per i soccorsi
Perché senza, tutto questo sarebbe l’ennesimo sogno
Io che speravo tanto non finisse mai quel giorno
Mentre scrivevo catene, dico che va tutto bene
Anche se niente è a posto
Caldo di Moët si
Freddo di Chandon no
Appartengono al passato
Quei Dom Perignon
Tu che sogni lei
E non sai se sogna te
Meglio non rischiare
Ma ci devo provare
Non apro bocca tengo tutto dentro
Non ce la faccio vado avanti a stento
Provo a non pensarci ma mi mangia dentro
Faccio ogni cosa anche se dopo me ne pento
E non so il perché ma lo facevo ti dovevo perdonare
Cerco la persona da coccolare sulla spiaggia vista mare
A metà tra guancia e bocca immaginavo a casa
La seconda ma al riparo nella prima no
Qui non si tratta di stima
Qua vince chi arriva
Aver le palle di dirlo
No, troppa fifa
Che bello esser bambini
Senza mai pensare a un cazzo
Ed io che ingenuo pensavo a quel
Qualcosa di magico quella sera
Mattina di primavera
Meglio di Botticelli primavera
Si lo so, che prima c’era
Sembrava fosse vera
Ma se era
Tutta una scena
Un po’ mi, facevi pena
Dai su prendi la nera
Si perché è finita
L’inchiostro è finito
E non l’ho sostituito
Lo prendo da un amico
La presto ad uno fico
Se Mad c’ha il flow continuo
Io che ti sto vicino
Sono indecisa zitto
Mi hai distolto sguardo
E sostituisci quel filo
Io che poi sento freddo
Se non mi sei vicino
2 rette parallele
Destinare a non toccarsi
2 anime del soul
Nate per amarsi
Ma pur di andare contro il destino
‘Ste si fanno masochiste
E se una fa un passo avanti
La stessa poi si sente triste
Che se l'orgoglio è troppo si rischia poi di farsi male
Ma ricorda anche l'erba, da secca può far male
Caldo di Moët si
Freddo di Chandon no
Appartengono al passato
Quei Dom Perignon
Tu che sogni lei
E non sai se sogna te
Meglio non rischiare
Ma ci devo provare
Non apro bocca tengo tutto dentro
Non ce la faccio vado avanti a stento
Provo a non pensarci ma mi mangia dentro
Faccio ogni cosa anche se dopo me ne pento

Writer(s): Mario Di Francesco
Copyright(s): Lyrics © DistroKid
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